Un gigante dell'ingegneria

Diga di Serre-Ponçon

La diga di Serre-Ponçon non è solo un'opera monumentale, è una vera e propria prodezza tecnica che ha trasformato la valle della Durance. Costruito per controllare un fiume imprevedibile, oggi garantisce la produzione di energia rinnovabile, l'irrigazione dei terreni agricoli e la gestione delle risorse idriche in tutta la Provenza. Scopri la sua storia, come funziona e il suo ruolo chiave nella transizione energetica.

Una risposta ai capricci della natura

Per secoli la Durance ha plasmato la vita della valle, ma il suo potere si è rivelato un'arma a doppio taglio. Le sue inondazioni distruttive, come quelle del 1843 e del 1856, e le sue devastanti siccità, come quelle del 1895, misero in pericolo villaggi, terreni agricoli e infrastrutture.

Già nel 1856, l'ingegnere di origine alsaziana Ivan Wilhem concepì un audace progetto per domare questo fiume imprevedibile. Ma ci sarebbe voluto quasi un secolo perché questo sogno diventasse realtà. Tra il 1955 e il 1959, un'opera colossale: la diga di Serre-Ponçon, trasformò la valle in un immenso bacino idrico, capace di irrigare le coltivazioni e di proteggere gli abitanti dalla collera della Durance.

 

Un gigante dell'ingegneria al servizio dell'uomo e della natura

Un'impresa tecnica senza precedenti in Europa

Rilanciato da EDF negli anni '1950, questo progetto visionario trasse ispirazione dalle dighe in terra degli Stati Uniti. La composizione alluvionale della valle richiedeva una simile costruzione, impossibile da realizzare in calcestruzzo.

La diga di Serre-Ponçon, alta 123 metri e con una base spessa 650 metri, è una vera e propria opera di ingegneria. Rinforzata da un'innovativa cortina impermeabilizzante, resiste ai terremoti ed è una delle dighe in terra più grandi d'Europa.

La diga di Serre-Ponçon e la centrale idroelettrica

Un progetto monumentale che ha lasciato il segno nella valle

Completata nel 1959, la diga trasformò il paesaggio e stravolse la vita degli abitanti. Due villaggi, Ubaye e Savines, sono stati sommersi, costringendo più di 1000 persone a spostarsi. Savines-le-Lac, ricostruita sulle rive del lago, è oggi testimone di questa spettacolare metamorfosi.

Sequestro del lago di Serre-Ponçon 1960

Una centrale elettrica al servizio della transizione energetica

Dopo la seconda guerra mondiale, la necessità di elettricità divenne fondamentale per la ricostruzione della regione. Grazie alla diga di Serre-Ponçon, oggi migliaia di abitazioni ricevono energia pulita e rinnovabile. Una vera oasi per la regione!

  • La riserva agricola è garantita fino a 200 milioni di m3, di cui 156 milioni di m3 tra il 1° luglio e il 31 agosto (ovvero 6 metri di escursione di marea) per 80 m000 di terreni irrigati.

  • Distribuzione di acqua potabile a 3 milioni di abitanti in tutta la Provenza.

  • Energia rinnovabile: 700 milioni di kWh/anno, equivalenti al fabbisogno di un dipartimento come le Alte Alpi. Con una capacità di 380 MW, è la più grande centrale idroelettrica della regione.

Aneddoti affascinanti e una leggenda misteriosa

Un'immersione storica con la squadra Cousteau

Nel settembre del 1971 una missione eccezionale segnò la storia della diga. Per ispezionarne le fondamenta senza svuotare il lago, il famoso sommergibile Calypso, pilotato da Albert Falco e dall'equipaggio del comandante Cousteau, effettuò dodici memorabili immersioni. Un'impresa che illustra il carattere unico di quest'opera. Una missione storica che ha lasciato il segno!

La leggenda di Amédée, l'uomo del lago

Tra le storie che ruotano attorno alla diga, quella di Amédée affascina ancora oggi. Si dice che questo residente, scontento dell'espropriazione, abbia diffuso il terrore nel cantiere. Oggi i visitatori affermano di vedere la sua sagoma attorno al lago... Mito o realtà? Il mistero rimane ancora.

Tappa 780: Immersione nel cuore della diga di Serre-Ponçon

Con questa terza parte della nostra serie Sosta 780, lanciatevi in ​​un'affascinante esplorazione nel cuore della diga di Serre-Ponçon. In compagnia di Jean-Claude Bonaiti, responsabile operativo di EDF, scoprirete i segreti della centrale idroelettrica e il suo ruolo essenziale nella produzione di energia rinnovabile.

Visita il lago di Serre-Ponçon

Per scoprire di più sul nostro lago, sono diversi i luoghi che propongono tour unici e divertenti. A meno che non preferiate visitare il lago in barca!

Vuoi andare oltre?

La centrale di Serre-Ponçon vi apre le porte tutto l'anno grazie allaEDF Odyssélec Space – Casa dell'acqua e dell'energia di Serre-Ponçon, situato ai piedi della diga. Un'esperienza unica per conoscere meglio quest'opera iconica

Scopri di più

Le Museoscopio vi invita a scoprire la storia della diga di Serre-Ponçon attraverso una visita sorprendente ed emozionante. E persino da un'altra angolazione, grazie a un'esperienza cinematografica 5D unica.

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Museoscope del Lago di Serre-Ponçon a Rousset

Lago di Serre-Ponçon: un richiamo alla fuga

Frutto della costruzione della diga, il lago di Serre-Ponçon è uno dei più grandi bacini idrici artificiali della Francia metropolitana. I suoi 90 km di coste offrono uno spettacolo naturale eccezionale, dove montagne e acqua si incontrano per creare uno scenario indimenticabile.

Attività da non perdere:

  • Spiagge e sport acquatici : esplorate i 13 km di rive attrezzate per godervi il nuoto, le attività acquatiche o le gite in barca.
  • Paesaggi selvaggi : ammira le ripide scogliere, le acque turchesi e i panorami mozzafiato.

Qui, montagne e acqua si intrecciano per offrire uno scenario di scoperte ed emozioni ai visitatori in cerca di cambiamento di scenario, avventure e serenità.

La diga di Serre-Ponçon non è solo un'impresa tecnica. È l’anima di un territorio trasformato, un luogo dove uomo e natura vivono in perfetta simbiosi.

Scopri anche il lago e i suoi segreti

La diga di Serre-Ponçon non è solo un'opera di ingegneria: plasma un paesaggio unico che fonde patrimonio, natura e sport acquatici. Vera e propria porta d'accesso al lago di Serre-Ponçon, ne regola le acque, alimenta la centrale idroelettrica e protegge le valli della Durance. Dopo la visita, prolungate l'esperienza: esplorate le rive del lago, ammirate le sue spiagge e i suoi porti turistici, o fate una crociera per comprenderne meglio la storia. Gli amanti della natura apprezzeranno i sentieri escursionistici panoramici intorno alla diga, che offrono viste spettacolari sulle Alpi Meridionali.